Home Page
Highlights
Approfondimenti
Andrologia Aritmologia Cardiologia Dermatologia Ematologia Endocrinologia Epatologia Farmacologia Gastroenterologia Ginecologia Infettivologia Metabolismo Nefrologia Neurologia Oncologia Pneumologia Psichiatria Reumatologia
Anticoncezionali Aritmia Benessere Biomedicina Cardiologia Cardiologia Invasiva Cuore Cuore Online Diagnostica Dimagrire Dislipidemia Erboristeria Farmaci Farmaci Online Farmacovigilanza Fecondazione Gravidanza Farmacista Menopausa Nutrizione Omocisteina OncoGinecologia Pronto Soccorso Psicologia Sindrome Metabolica Stroke Trombosi UroGinecologia Vaccini Vaccini Online Vaccinazioni

News

Incidenza di trombosi dello stent ed eventi cardiaci avversi dopo 5 anni dall’impianto di stent a rilascio di Sirolimus
L’obiettivo di questo studio era indagare l’incidenza a lungo termine di trombosi dello stent e le complicanze dopo impianto di stent a eluizione di Sirolimus.E’ stato condotto uno studio sistematico di follow-up in una serie di pazienti trattati con stent...(Leggi)
Studio MADIT-CRT: la terapia di resincronizzazione cardiaca per la prevenzione degli eventi di insufficienza cardiaca
I Ricercatori dello studio MADIT-CRT si sono posti l’obiettivo di determinare se la terapia di resincronizzazione cardiaca con pacing biventricolare fosse in grado di ridurre il rischio di morte o di insufficienza cardiaca nei pazienti con sintomi cardiaci lievi, una...(Leggi)
Danno renale acuto dopo cardiochirurgia
Il danno renale acuto dopo cardiochirurgia è un rilevante problema clinico.
Per la mancanza di terapie efficaci, l’intervento sui fattori di rischio modificabili può offrire un mezzo per la prevenzione di questa complicanza.
Uno studio ha cercato di identificare e di determinare...(Leggi)
Esito meno favorevole per i pazienti con lesioni alle biforcazioni rispetto ai pazienti con lesioni ostiali e metafisarie
Uno studio ha confrontato il rischio cumulativo di eventi avversi maggiori cardiaci ( MACE ) tra i pazienti con stenosi dell’arteria coronaria principale sinistra, distale, non-protetta ( ULMCA ), con quella di pazienti con lesioni ostiali e metafisarie, trattate con...(Leggi)
Studio SES-SMART: migliori esiti clinici dopo impianto di stent a rilascio di Sirolimus per il trattamento delle piccole arterie coronarie
E’stato dimostrato che, in confronto agli stent di metallo nudo, gli stent a eluizione di Sirolimus ( SES; Nevo ) riducono la rivascolarizzazione percutanea delle piccole arterie coronarie, ma gli outcome clinici nel lungo periodo di questo trattamento non sono...(Leggi)
Lesioni della biforcazione coronaria
Le biforcazioni coronariche sono predisposte a sviluppare placche aterosclerotiche a causa del flusso sanguigno turbolento e dell’alto shear stress.
Queste lesioni rappresentano circa il 15-20% del numero totale di interventi chirurgici.La vera lesione della biforcazione consiste nell’ostruzione di oltre il 50%...(Leggi)
Studio Naples II: impatto di una singola alta dose di carico di Atorvastatina nell’infarto miocardico periprocedurale
L’Atorvastatina ( Lipitor, Torvast ), somministrata almeno 7 giorni prima dell’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) riduce il tasso di infarto del miocardio periprocedurale, ma non è noto se una singola, alta ( 80 mg ) dose di carico di...(Leggi)
Utilità del livello di colesterolo HDL come predittore indipendente di mortalità a 1 anno dopo intervento coronarico percutaneo
Bassi livelli di colesterolo HDL rappresentano un marcatore di progressione della coronaropatia e sono associati a eventi cardiovascolari; tuttavia non è noto se un basso livello di colesterolo HDL sia un indicatore prognostico utile dopo intervento coronarico percutaneo ( PCI...(Leggi)
Infarto miocardico acuto: stent convenzionali versus stent medicati
La patologia coronarica è una delle principali cause di decesso nel mondo.
Il trattamento dell’infarto miocardico acuto ( IMA ) si è evoluto con l’avvento di nuovi agenti trombolitici, di anticoagulanti, di antipiastrinici, e di innovative tecniche percutanee.
Lo sviluppo degli stent...(Leggi)
Stimolazione biventricolare nei pazienti con bradicardia e frazione di eiezione normale
Studi osservazionali suggeriscono che la stimolazione apicale del ventricolo destro di tipo convenzionale potrebbe avere un effetto deleterio sulla funzione ventricolare sinistra.Uno studio ha valutato se la stimolazione biventricolare fosse superiore alla stimolazione apicale del venticolo destro nel prevenire il...(Leggi)
 
 
 
 
 
      Cardiologia.net
      CardiologiaOnline.net
      CardiologiaOnline.it
      ForumCardiologico.net
      Aritmologia.it
      Aritmologia.net
      ForumAritmologico.net
      Arrhythmia.net
      Einthoven.net
 
      Cardiologia.org
 
 
      Angina Pectoris
      Aritmie
      Fibrillazione Atriale
      Ictus
      Infarto miocardico
      Ipertensione
      Scompenso cardiaco
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.