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Associazione Silvia Procopio

Associazione tra indice di massa corporea e mortalità ed eventi cardiovascolari nei pazienti con malattia coronarica


L'associazione tra obesità e prognosi nei pazienti con malattia coronarica rimane incerta. E’ stata effettuata una meta-analisi riguardo agli effetti dell’indice di massa corporea ( BMI ) sulla mortalità e sugli eventi cardiovascolari nei pazienti con coronaropatia.

Sono stati identificati studi che hanno fornito le stime di rischio per la mortalità o gli eventi cardiovascolari sulla base dell’indice di massa corporea in pazienti con malattia coronarica.
Le stime riassuntive dei rischi relativi sono state ottenute per cinque gruppi di indice BMI: sottopeso, normopeso, sovrappeso, obesi e obesi di grado II/III.
La mortalità a breve termine ( meno di 6 mesi ) e la mortalità a lungo termine ( maggiore o uguale a 6 mesi ) sono state analizzate separatamente.

I dati provenienti da 89 studi hanno riguardato 1.300.794 pazienti.

Il periodo di follow-up medio a lungo termine è stato di 3.2 anni.

Utilizzando il peso normale come riferimento, il sottopeso è stato associato a un più alto rischio di mortalità a breve termine ( 2.24 ) e di mortalità a lungo termine ( 1.70 ); il sovrappeso e l'obesità sono stati entrambi associati a un rischio più basso di mortalità a breve termine ( 0.69; 0.68 ) e di mortalità a lungo termine ( 0.78; 0.79 ), ma il beneficio a lungo termine dell’obesità è scomparso dopo 5 anni di follow-up ( 0.99 ).

L’obesità di grado II/III è risultata associata a un minor rischio di mortalità a breve termine ( 0.76 ), ma a più alto rischio dopo 5 anni di follow-up ( 1.25 ).

Il pattern a forma di J è stato riscontrato anche per la mortalità cardiovascolare e nelle differenti strategie di trattamento.
La meta-regressione ha trovato una attenuazione della associazione inversa tra indice BMI e rischio di mortalità nel corso del più lungo periodo di follow-up.

In conclusione, i dati forniscono elementi a sostegno di una relazione a forma di J tra mortalità e indice di massa corporea nei pazienti con malattia coronarica. ( Xagena )

Wang ZJ et al, Heart 2015; 101: 1631-1638

Xagena_Cardiologia_2015



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