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Decorso della gravidanza ed esiti nelle donne con cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro


L’obiettivo di uno studio è stato quello di caratterizzare il decorso della gravidanza e gli esiti nelle donne con displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia ( ARVD/C ).

E’stato consultato un registro combinato Johns Hopkins / Dutch ARVD/C, e sono state identificate 26 donne affette da displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia ( secondo i 2010 Task Force Criteria ) nel corso di 39 singole gravidanze superiori a 13 settimane ( 1-4 per donna ).

Il decorso della malattia a lungo termine è stato confrontato con 117 pazienti di sesso femminile in età fertile con displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia che non avevano sperimentato una gravidanza con ARVD/C.

Il trattamento durante la gravidanza ( n=39 ) ha incluso i beta-bloccanti ( n=16 ), gli antiaritmici ( n=6 ), i diuretici ( n=3 ) e i defibrillatori impiantabili ( ICD ) ( n=28 ).

In 5 gravidanze ( 13% ) si è presentata una singola aritmia ventricolare; 2 eventi sono stati terminati dal defibrillatore cardioverter impiantabile ( ICD ).

L’insufficienza cardiaca, gestita a livello ambulatoriale, si è sviluppata in due gravidanze ( 5% ) nelle donne con malattia del ventricolo destro isolata o biventricolare, preesistente, manifesta.

Tutti i bambini sono stati nati vivi senza grandi complicazioni ostetriche. I parti cesarei ( n=11, 28% ) avevano indicazioni ostetriche, tranne uno ( scompenso cardiaco ).

La terapia con beta-bloccanti è risultata associata a un più basso peso alla nascita ( 3.1 ± 0.48 kg vs 3.7 ± 0.57 kg; p = 0.002 ).

Durante il follow-up, i bambini sono rimasti sani ( mediana, 3.4 anni ), e le madri non hanno necessitato di trapianto cardiaco e non sono stati segnalati decessi per cause cardiache.

Né l’incidenza di aritmia ventricolare né l’insufficienza cardiaca è risultata significativamente aumentata durante la gravidanza.

Il decorso della displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia ( media 6.5 ± 5.6 anni ) non differiva in base alla storia della gravidanza.

In conclusione, mentre la maggior parte delle gravidanze nelle pazienti con displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia è risultata ben tollerata, il 13% è stato complicato da aritmie ventricolari e il 5% da scompenso cardiaco. ( Xagena )

Hodes AR et al, Heart 2016; 102: 303-312

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