Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
52 convegno cardiologia milano
Aggiornamenti in aritmologia
Associazione Silvia Procopio

Decorso della gravidanza ed esiti nelle donne con cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro


L’obiettivo di uno studio è stato quello di caratterizzare il decorso della gravidanza e gli esiti nelle donne con displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia ( ARVD/C ).

E’stato consultato un registro combinato Johns Hopkins / Dutch ARVD/C, e sono state identificate 26 donne affette da displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia ( secondo i 2010 Task Force Criteria ) nel corso di 39 singole gravidanze superiori a 13 settimane ( 1-4 per donna ).

Il decorso della malattia a lungo termine è stato confrontato con 117 pazienti di sesso femminile in età fertile con displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia che non avevano sperimentato una gravidanza con ARVD/C.

Il trattamento durante la gravidanza ( n=39 ) ha incluso i beta-bloccanti ( n=16 ), gli antiaritmici ( n=6 ), i diuretici ( n=3 ) e i defibrillatori impiantabili ( ICD ) ( n=28 ).

In 5 gravidanze ( 13% ) si è presentata una singola aritmia ventricolare; 2 eventi sono stati terminati dal defibrillatore cardioverter impiantabile ( ICD ).

L’insufficienza cardiaca, gestita a livello ambulatoriale, si è sviluppata in due gravidanze ( 5% ) nelle donne con malattia del ventricolo destro isolata o biventricolare, preesistente, manifesta.

Tutti i bambini sono stati nati vivi senza grandi complicazioni ostetriche. I parti cesarei ( n=11, 28% ) avevano indicazioni ostetriche, tranne uno ( scompenso cardiaco ).

La terapia con beta-bloccanti è risultata associata a un più basso peso alla nascita ( 3.1 ± 0.48 kg vs 3.7 ± 0.57 kg; p = 0.002 ).

Durante il follow-up, i bambini sono rimasti sani ( mediana, 3.4 anni ), e le madri non hanno necessitato di trapianto cardiaco e non sono stati segnalati decessi per cause cardiache.

Né l’incidenza di aritmia ventricolare né l’insufficienza cardiaca è risultata significativamente aumentata durante la gravidanza.

Il decorso della displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia ( media 6.5 ± 5.6 anni ) non differiva in base alla storia della gravidanza.

In conclusione, mentre la maggior parte delle gravidanze nelle pazienti con displasia aritmogena del ventricolo destro / cardiomiopatia è risultata ben tollerata, il 13% è stato complicato da aritmie ventricolari e il 5% da scompenso cardiaco. ( Xagena )

Hodes AR et al, Heart 2016; 102: 303-312

Xagena_Cardiologia_2016



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