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Dimensione dell'infarto e rimodellamento ventricolare sinistro dopo intervento coronarico percutaneo preventivo


Si è ipotizzato che, rispetto all’intervento primario percutaneo coronarico ( PCI ) del solo vaso interessato, la procedura PCI preventiva addizionale nei pazienti selezionati con infarto miocardico con sopraslivellamento ST ( STEMI ) con malattia multivasale non sia associata a infarto miocardico iatrogeno, mentre potrebbe essere associata a riduzioni del volume ventricolare sinistro a più lungo termine.

Nello studio PRAMI di angioplastica preventiva nell’infarto del miocardio, la risonanza magnetica cardiaca ( CMR ) è stata pre-specificata in due Centri ed eseguita 3 e 209 giorni dopo PCI primario.

Dei 219 pazienti arruolati in due Centri, l’84% è stato sottoposto a risonanza magnetica cardiaca. 42 ( 50% ) sono stati randomizzati a PCI della sola arteria interessata e 42 ( 50% ) sono stati randomizzati a PCI preventivo.

Le scansioni CMR di follow-up erano disponibili in 72 pazienti ( 86% ).

Ci sono stati 2 casi ( 4.8% ) di infarto del miocardio correlato alla procedura nel gruppo PCI preventivo.

Il gruppo con procedura riservata alla sola arteria interessata ha avuto una maggiore percentuale di infarti anteriori del miocardio ( 55% vs 24% ).

Le dimensioni dell'infarto ( percentuale di massa del ventricolo sinistro ) al basale e al follow-up erano simili.

Al follow-up, non è stata riscontrata alcuna differenza nella frazione di eiezione del ventricolo sinistro ( PCI della arteria interessata vs PCI preventivo, 51.7% vs 54.4%, P=0.23 ), volume telediastolico del ventricolo sinistro ( ml/m2, 69.3 vs 66.1, P=0.48 ) e volume telesistolico del ventricolo sinistro ( ml/m2, 31.8 vs 30.7, P=0.20 ).

Le lesioni non responsabili angiografiche hanno avuto punteggi Syntax di basso rischio e il 47% ha mostrato caratteristiche non-complesse.

In conclusione, rispetto alla procedura PCI della sola arteria interessata, l’infarto miocardico della arteria non-infartuata nella strategia PCI preventivo è stato poco comune e i volumi del ventricolo sinistro e della frazione di eiezione erano simili. ( Xagena )

Resl M et al, Heart 2016; 102: 1980-1987

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