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Endocardite infettiva della valvola polmonare transcatetere a confronto con impianto chirurgico


Lo stent con valvola Melody ( Medtronic ) è diventata un'opzione terapeutica molto competitiva per la sostituzione della valvola polmonare nei pazienti con malattia cardiaca congenita.
Dopo adeguato pre-stenting del tratto di efflusso del ventricolo destro ( RVOT ), gli stent con valvola Melody forniscono un buon risultato funzionale a medio termine, ma sono esposti a endocardite infettiva.

È stato effettuato uno studio retrospettivo del database Congenital Heart Disease per confrontare l'incidenza di endocardite infettiva in tre diversi tipi di condotti valvolati nel tratto di efflusso del ventricolo destro: stent con valvola Melody, trapianto di tessuto omologo crioconservato ( European Homograft Bank ) e innesto di condotto Contegra ( Medtronic ).

Tra il 1989 e il 2013, sono stati impiantati 738 condotti in 677 pazienti. Sono stati impiantati 107 stent con valvola Melody in 107 pazienti; l’endocardite infettiva si è verificata in 8 pazienti ( 7.5% ) nel corso di un follow-up di 2.0 anni.

Sono stati impiantati 577 innesti di tessuto omologo crioconservato in 517 pazienti; l’endocardite infettiva si è verificata in 14 pazienti ( 2.4% ) nel corso di un follow-up mediano di 6.5 anni.

Infine, sono stati impiantati 54 innesti di condotto Contegra in 53 pazienti; 11 pazienti ( 20.4% ) hanno manifestato endocardite infettiva nel corso di un follow-up di 8.8 anni.

La sopravvivenza libera da endocardite infettiva secondo metodo Kaplan-Meier per trapianto di tessuto omologo crioconservato è stata pari a 98.7% a 5 anni e 97.3% a 10 anni; per innesto Contegra 87.8% a 5 anni e 77.3% a 10 anni, e per valvola Melody 84.9% a 5 anni ( P minore di 0.001 ).

In conclusione, il condotto Contegra e lo stent con valvola Melody sono associate a una incidenza significativamente più alta di endocardite infettiva rispetto agli innesti di tessuto omologo crioconservato.
L’endocardite infettiva rappresenta un elemento fortemente negativo per la funzione del condotto a lungo termine. ( Xagena  )

Van Dijck I et al, Heart 2015; 101: 788-793

Xagena_Cardiologia_2015



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