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Esito a lungo termine dopo impianto transcatetere della valvola aortica


È stato effettuato uno studio per valutare l’esito a lungo termine dopo l'impianto transcatetere della valvola aortica ( TAVI ) fino a 6 anni e per analizzare i suoi fattori predittivi, con particolare attenzione allo stato funzionale.
Esistono pochi dati sugli esiti a lungo termine della TAVI, e questi dati sono fondamentali per il processo decisionale.

Tra il 2006 e il 2009, sono stati dimessi 123 pazienti vivi dopo TAVI in un Centro clinico.
L’età media era di 82 anni, e l’88% dei pazienti era altamente sintomatico in classe NYHA III-IV.

I follow-up è stato completato in 122 pazienti ( 99% ).

Il tasso di sopravvivenza globale a 6 anni è stato del 31%; la maggior parte dei decessi non è stata di natura cardiaca.

I fattori predittivi di mortalità tardiva erano la presenza di arterite dell'arto inferiore ( P=0.009 ), un più alto indice di comorbidità di Charlson ( P=0.03 ) e rigurgito aortico post-TAVI periprotesico superiore o uguale a 2/4 ( P=0.01 ).

Sono stati analizzati gli esiti tardivi secondo i criteri Valve Academic Research Consortium-2, e il tasso di sopravvivenza libera da eventi a 5 anni è stato del 28%.

Infine, il tasso di buoni risultati funzionali, definito come la sopravvivenza in classe NYHA I o II, è stato del 32% a 5 anni di follow-up.

Nei sopravvissuti, il questionario EQ-5D ha confermato ulteriormente un beneficio in termini di qualità della vita.

In conclusione, circa un terzo dei pazienti dimessi vivi dopo TAVI erano vivi a 6 anni di follow-up, e i sopravvissuti hanno mostrato buoni esiti funzionali valutati per classe NYHA e valutazione standardizzata della qualità di vita. ( Xagena )

Boleti C et al, Heart 2015; 101: 936-942

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