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Fitness cardiorespiratorio e depressione del segmento ST indotta da esercizio fisico per valutare il rischio di morte cardiaca improvvisa negli uomini


Si è determinato se le informazioni sul fitness cardiorespiratorio e sulla depressione del segmento ST causata da esercizio fisico siano in grado di migliorare la previsione della morte cardiaca improvvisa negli uomini.

Lo studio si è basato su un campione di popolazione di 2.328 uomini di età compresa tra 42 e 60 anni, che sono stati seguiti in media per 19 anni.
Il fitness cardiorespiratorio è stato valutato mediante il test di massimo esercizio utilizzando l'analisi del gas respiratorio, espressa in equivalenti metabolici ( MET ) e dicotomizzata a 8 MET. 
La depressione del segmento ST indotta da esercizio è stata definita come depressione del segmento ST di 1 mm all’esame ECG ( elettrocardiogramma ).

Complessivamente si sono verificate 165 decessi cardiaci improvvisi durante il follow-up.

Gli uomini con basso fitness cardiorespiratorio ( inferiore a 8 MET ) e depressione del segmento ST indotta da esercizio hanno mostrato un rischio maggiore di morte cardiaca improvvisa di 4.8 volte rispetto agli uomini con elevato fitness cardiorespiratorio e senza depressione del segmento ST indotta da esercizio ( P=0.013 per interazione ) dopo aggiustamento per altri fattori di rischio cardiovascolare.

Gli uomini con elevato fitness cardiorespiratorio e depressione del segmento ST indotta da esercizio non hanno avuto un più alto rischio statisticamente significativo di morte cardiaca improvvisa ( hazard ratio, HR=1.9 ) rispetto agli uomini con alto fitness cardiorespiratorio e senza depressione del segmento ST indotta dall'esercizio fisico.

In conclusione, la combinazione di basso fitness cardiorespiratorio e depressione del segmento ST indotta da esercizio è risultata associata a un rischio notevolmente aumentato di morte cardiaca improvvisa negli uomini. ( Xagena )

Hagnäs MJ et al, Heart 2017; 103: 383-389

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