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Infarto miocardico acuto: confronto diretto dei limiti per la troponina cardiaca T e I nelle decisioni cliniche


Il limite superiore di riferimento del 99° percentile della troponina cardiaca ad alta sensibilità ( hs-cTn ) da una popolazione sana di riferimento viene utilizzato per la diagnosi di infarto miocardico acuto.
Le soglie attualmente accettate di hs-cTnT ( Roche ) e hs-cTnI ( Abbott ) sono 14 e 26 ng/l, rispettivamente.
Dal momento che le soglie per hs-cTnT e hs-cTnI sono state ricavate da diverse coorti di riferimento, non è chiaro se esse siano equivalenti biologicamente.

Sono stati direttamente valutati i limiti di riferimento superiori del 99° percentile specifici per età e sesso di hs-cTnT e hs-cTnI in una singola coorte di riferimento, e si è determinato se le attuali soglie divergenti di hs-cTnT e hs-cTnI derivino da differenze intrinseche di analisi o riflettano variazione di coorte.

Una popolazione di riferimento sana è stata derivata da una coorte basata sulla popolazione ( studio Maastricht: n=3.451; età: 40-75 anni ).
Sono stati esclusi gli individui affetti da diabete mellito, con storia di malattia cardiovascolare, ischemia cardiaca all'ECG ( elettrocardiogramma ), frammento N-terminale del pro-peptide natriuretico cerebrale ( NT-proBNP ) superiore a 125 ng/l o velocità di filtrazione glomerulare stimata inferiore a 60 ml/min/1.73 m2 sono stati esclusi.

Sono stati inclusi nella popolazione sana di riferimento 1.540 individui ( età media 57 anni, 52.4% donne ).

I limiti di riferimento massimi complessivi del 99° percentile di hs-cTnT e hs-cTnI sono stati 15 e 13 ng/l, rispettivamente.

I limiti di riferimento superiori erano più alti negli uomini che nelle donne ( hs-cTnT: 16 vs 12 ng/l ), ( hs-cTnI: 20 vs 11 ng/l ) e sono aumentate con l'età.

In conclusione, il confronto diretto ha rivelato soglie numericamente simili per i test riguardanti hs-cTnT e hs-cTnI.
Questo risultato è in linea con la sottodiagnosi recentemente riportata di infarto miocardico acuto con il limite decisionale attuale di 26 ng/l per HS-cTnI, soprattutto tra le donne.
Aggiustamenti verso il basso della soglia di hs-cTnI, differenziando per sesso, dovrebbero pareggiare i limiti decisionali clinici per entrambi i test, e potrebbero prevenire ulteriori sottodiagnosi di infarto miocardico acuto. ( Xagena )

Kimenai DM et al, Heart 2016; 102: 610-616

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