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La doppia terapia antiaggregante pre-procedurale nei pazienti sottoposti ad impianto transcatetere di valvola aortica aumenta il rischio di sanguinamento


È stato valutato il beneficio clinico della terapia antipiastrinica pre-procedurale in pazienti sottoposti a impianto di valvola aortica transcatetere ( TAVI ) per via transfemorale ( TF ).

OCEAN ( Optimized transCathEter vAlvular interveNtion )-TAVI è un Registro di coorte, osservazionale, multicentrico, con 749 pazienti che hanno subito TAVI dal 2013 al 2015 in Giappone.
Sono stati identificati 540 pazienti ( età mediana 85 anni, 68.1% femmine ) sottoposti a TF-TAVI; di questi, 80 non avevano avuto alcuna terapia anti-piastrinica pre-procedurale e 460 erano stati sottoposti a una terapia antipiastrinica.

Gli endpoint erano: qualsiasi sanguinamento ( emorragia pericolosa per la vita, maggiore e minore ) ed eventi trombotici ( ictus, infarto miocardico e trombosi valvolare ) durante il ricovero.

I pazienti con doppia terapia antiaggregante ( DAPT ) hanno presentato una incidenza significativamente maggiore di sanguinamento rispetto a quelli con una singola terapia antiaggregante ( SAPT ) ( 36.5% vs 27.5%, P=0.049 ) e con nessuna terapia antiaggregante ( 36.5% vs 21.3%, P=0.010 ).

I pazienti senza terapia antipiastrinica pre-procedurale non hanno avuto un aumentato rischio di eventi trombotici.

Nell'analisi di regressione logistica multivariata, la duplice terapia antiaggregante prima della TAVI ha aumentato significativamente qualsiasi sanguinamento rispetto alla singola terapia antiaggreganti ( odds ratio, OR=2.05 ) e nessuna terapia antiaggregante ( OR=2.30 ).

In conclusione, lo studio ha dimostrato che la duplice terapia antiaggregante prima della TAVI per via tranfemorale ha aumentato il rischio di sanguinamento rispetto a una terapia antiaggregante singola o a nessuna terapia.
La terapia antipiastrinica a bassa intensità non è stata associata a eventi trombotici.
Nella pratica moderna, potrebbe essere ragionevole eseguire TAVI usando una sola o nessuna terapia anti-piastrinica pre-procedurale con l'aspettativa di non avere alcun aumento degli eventi avversi. ( Xagena )

Hioki H et al, Heart 2017; 103: 361-367

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