Aggiornamenti in Aritmologia
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Xagena Mappa
Xagena Newsletter

L'attività fisica aumenta la sopravvivenza dopo un intervento chirurgico alle valvole cardiache


L'aumento dell'attività fisica predice la sopravvivenza e riduce il rischio di riammissione in ospedale nei pazienti con malattia coronarica.
Tuttavia, alcuni dati mostrano come l'attività fisica sia associata alla sopravvivenza e alla riammissione dopo un intervento chirurgico alle valvole cardiache.

È stata valutata l'associazione tra i livelli di attività fisica 6-12 mesi dopo l'intervento chirurgico alle valvole cardiache e la sopravvivenza, la riammissione in ospedale 18-24 mesi dopo l'intervento chirurgico e la partecipazione alla riabilitazione cardiaca basata sull’esercizio.

È stato effettuato uno studio di coorte prospettico con dati da The CopenHeart survey, The Danish National Patient Register e The Danish Civil Registration System di 742 pazienti idonei.
L'attività fisica è stata quantificata mediante il questionario IPAQ ( International Physical Activity Questionnaire ).

I pazienti con un livello di attività fisica da moderato ad alto hanno presentato un ridotto rischio di mortalità ( 3 decessi su 289 pazienti, 1% ) rispetto a quelli con un livello di attività fisica basso ( 13 decessi su 235 pazienti, 5.5% ), con un hazard ratio ( HR ) corretto integralmente di 0.19.
Per contro, il livello di attività fisica non è stato associato al rischio di riammissione in ospedale.

I pazienti che hanno partecipato alla riabilitazione cardiaca basata sull’esercizio ( n=297 ) hanno presnetato più probabilità rispetto a chi non ha partecipato ( n=200 ) di avere un livello di attività fisica moderato o alto rispetto a un livello di attività fisica basso ( odds ratio, OR aggiustato completamente: 1.52 ).

In conclusione, livelli di attività fisica da moderati ad alti dopo l'intervento chirurgico alle valvole cardiache sono risultati positivamente associati a tassi di sopravvivenza più elevati e alla partecipazione alla riabilitazione cardiaca. ( Xagena )

Lund K et al, Heart 2016; 102: 1388-1395

Xagena_Cardiologia_2016



Indietro

Headlines

Le linee guida raccomandano ai pazienti con insufficienza cardiaca e con frazione di eiezione ridotta ( HFrEF ) il trattamento con più farmaci comprovati per migliorare gli esiti clinici. Non è ben d ...


Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni ...


Uno studio pubblicato su Science Advances ha mostrato che i microrganismi fotosintetici possono rimediare ai danni provocati dall’infarto miocardico. I batteri in grado di effettuare la fotosintesi s ...


Lo studio FOURIER ha stabilito, per la prima volta, che ridurre ulteriormente i livelli di colesterolo LDL, oltre quanto già raggiungibile con la migliore terapia attualmente disponibile, abbassa anco ...


I batteri che popolano l’intestino e digeriscono il cibo, producono metaboliti che possono avere un effetto marcato sul cuore e sui vasi sanguigni. E’ stato scoperto che la misurazione dei livelli di ...


Uno studio ha individuato una relazione dose-risposta tra l'uso di farmaci anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ) e l’aumento del rischio di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca. Gli a ...


Le nuove lineeguida dell’European Society of Cardiology ( ESC ) per la diagnosi e il trattamento dello scompenso cardiaco acuto e cronico sono state presentate nel corso del Heart Failure 2016 e del 3 ...


La concentrazione sierica di PCSK9 può essere un predittore di futuri eventi cardiovascolari, anche dopo aggiustamento per i fattori di rischio cardiovascolare tradizionali, tra cui il colesterolo LDL ...


L’Agenzia regolatoria inglese, MHRA, ha approvato una nuova indicazione per Ezetimibe ( Ezetrol ). Ora, Ezetimibe è anche indicato nella riduzione del rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti co ...


Un’analisi post hoc dello studio PARADIGM-HF ( Prospective Comparison of ARNI with ACEI to Determine Impact on Global Mortality and Morbidity in Heart Failure ) ha esaminato le correlazioni tra immuni ...


Nei pazienti con malattia multivasale sottoposti a procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ), la rivascolarizzazione incompleta al momento della dimissione ospedaliera è risultata correlata a ...


E’ stata compiuta una analisi dei dati dello studio TRILOGY ACS con l’obiettivo di definire la frequenza e i fattori associati a nuovi eventi di neoplasia con caratteristiche maligne tra i pazienti co ...