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Nessun legame tra la supplementazione di Calcio, con o senza Vitamina-D, e i ricoveri in ospedale o la mortalità per eventi cardiovascolari


Ricercatori nel Regno Unito hanno presentato un nuovo studio che fornisce elementi a sostegno della sicurezza cardiovascolare della supplementazione di Calcio e di Vitamina-D.
Lo studio è basato sull'analisi del UK Biobank, un grande studio che comprende 502.664 uomini e donne di età compresa tra 40 e 69 anni.

Un totale di 34.890 individui ( 6.94% ) ha riferito di aver assunto integratori di Calcio, 20.004 integratori di Vitamina-D, e 10.406 di aver assunto sia supplementi a base di Calcio sia di Vitamina-D ( 2.1% ).

I ricercatori non hanno trovato alcuna associazione tra l'uso di integratori di Calcio e i ricoveri ospedalieri correlati alla cardiopatia ischemica ( ad esempio, infarto del miocardio ), qualsiasi evento cardiovascolare, o di mortalità dopo ricovero per una delle due condizioni.
I risultati sono stati simili per la vitamina D e la supplementazione di combinazione ( Calcio + Vitamina-D ).

Inoltre, sempre indipendentemente dal fatto che i partecipanti presentassero una storia di malattia cardiovascolare o no al basale, la supplementazione di Calcio ( con o senza Vitamina-D ) non ha aumentato il rischio di futuri eventi cardiaci.
I risultati sono rimasti robusti dopo aver preso in considerazione altri fattori come l'età, la grassezza, l’impiego di farmaci e la pressione sanguigna.

La supplementazione di Calcio trova largo impiego, soprattutto in aggiunta alla terapia per l'osteoporosi.

Precedenti studi avevano fornito risultati contraddittori per quanto riguardava le associazioni tra supplementi di Calcio e gli eventi cardiovascolari.
Questo studio sembra rassicurare sulla sicurezza di tale supplementazione. ( Xagena )

Fonte: WCO-IOF-ESCEO 2016

Xagena_Cardiologia_2016



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