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Occlusione della appendice atriale sinistra nei pazienti ad alto rischio con fibrillazione atriale non-valvolare


L’occlusione percutanea dell'appendice atriale sinistra ( LAA ) è stata sviluppata come una valida opzione per la prevenzione dell'ictus e del tromboembolismo nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare e ad alto rischio di eventi cardioembolici cerebrali.
I dati relativi all'impianto del dispositivo e di follow-up a lungo termine da ampie coorti sono limitati.

Sono stati sottoposti 110 pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare e controindicazioni agli anticoagulanti orali a procedure di occlusione di appendice atriale sinistra, e sono stati seguiti per più di 1 anno di follow-up.
Tutti i pazienti sono stati arruolati in un Registro prospettico.

Le procedure sono state eseguite utilizzando Amplatzer Cardiac Plug o Amulet guidata da fluoroscopia e da ecocardiografia intracardiaca.

L'età media della popolazione era di 77 anni; 68 erano uomini.
La fibrillazione atriale era parossistica nel 20% dei casi, persistente nel 15.5% e permanente nel 64.5%, rispettivamente.
I punteggi medi CHA2DS2-VASc e HAS-BLED erano, rispettivamente, 4.3 e 3.4.

Il successo tecnico ( corretto posizionamento e impianto del dispositivo ) è stato raggiunto nel 100% delle procedure.

Il successo procedurale ( successo tecnico senza complicanze maggiori correlate alla procedura ) è stato raggiunto nel 96.4%, con un tasso del 3.6% di complicanze maggiori procedurali ( 3 casi di tamponamento pericardico che hanno richiesto drenaggio e un caso di sanguinamento maggiore ).

Il follow-up medio è stato di 30 mesi ( 264 anni-paziente ).

I tassi annuali per ictus ischemico e per altri eventi tromboembolici sono stati rispettivamente pari a 2.2% e 0%, e il tasso annuo di emorragie maggiori è stato dell’1.1%.

In conclusione, i dati hanno indicato che l’occlusione della appendice atriale sinistra nei pazienti ad alto rischio con fibrillazione atriale non-valvolare non adatti agli anticoagulanti orali è fattibile ed è associata a bassi tassi di complicanze e bassi tassi di ictus e sanguinamento maggiore a un follow-up a lungo termine. ( Xagena )

Resl M et al, Heart 2016; 102: 1969-1973

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