Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Xagena Mappa

Pazienti con fibrillazione atriale: il sanguinamento è significativamente associato alla sospensione del trattamento con Warfarin


Mentre il sanguinamento è una complicanza ben nota dell’impiego dell’anticoagulante Warfarin ( Coumadin ) ed è ritenuto essere una causa dell’interruzione del trattamento, gli studi che hanno quantificato questa associazione sono limitati.

L'obiettivo di uno studio è stato quello di valutare in modo quantitativo l'associazione tra eventi di sanguinamento e la conseguente interruzione della assunzione di Warfarin nei pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare.

L'analisi caso-controllo nidificata è stata condotta in una coorte di pazienti con fibrillazione atriale non-valvolare trattati recentemente con Warfarin.

Durante il follow-up tutti i pazienti che hanno interrotto Warfarin ( almeno 60 giorni a decorrere dell'ultimo giorno di trattamento con Warfarin ) sono stati identificati come casi, e abbinati a un massimo di 10 controlli sulla base di età, sesso, e durata del follow-up.
La data indice è stata definita come la data dell’interruzione del trattamento con Warfarin dei casi.

La coorte comprendeva 24.243 pazienti che hanno iniziato il trattamento con Warfarin, di questi 13.482 hanno interrotto il trattamento nel corso del periodo di follow-up ( casi ).

Il sanguinamento è risultato associato a un aumento del rischio di sospensione del trattamento con Warfarin ( 3.55% vs 0.85%; odds ratio, OR=4.31; IC 95%, 3.87-4.81 ).

Quando sono stati considerati solo i sanguinamenti, l’odds ratio non-aggiustato è risultato pari a 4.64 ( 95% CI, 4.10-5.26 ), mentre l'odds ratio aggiustato è stato pari a 4.65 ( IC 95%, 4.10-5.27 ).

In conclusione, il sanguinamento è risultato significativamente correlato con la sospensione del Warfarin; pertanto la selezione di un regime di trattamento efficace associato a un più basso tasso di sanguinamento potrebbe rappresentare un approccio terapeutico desiderabile. ( Xagena )

Simon TA et al, Cardiovasc Ther 2016; Epub ahead of print

Xagena_Medicina_2016



Indietro

Headlines

Le linee guida raccomandano ai pazienti con insufficienza cardiaca e con frazione di eiezione ridotta ( HFrEF ) il trattamento con più farmaci comprovati per migliorare gli esiti clinici. Non è ben d ...


Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni ...


Uno studio pubblicato su Science Advances ha mostrato che i microrganismi fotosintetici possono rimediare ai danni provocati dall’infarto miocardico. I batteri in grado di effettuare la fotosintesi s ...


Lo studio FOURIER ha stabilito, per la prima volta, che ridurre ulteriormente i livelli di colesterolo LDL, oltre quanto già raggiungibile con la migliore terapia attualmente disponibile, abbassa anco ...


I batteri che popolano l’intestino e digeriscono il cibo, producono metaboliti che possono avere un effetto marcato sul cuore e sui vasi sanguigni. E’ stato scoperto che la misurazione dei livelli di ...


Uno studio ha individuato una relazione dose-risposta tra l'uso di farmaci anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ) e l’aumento del rischio di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca. Gli a ...


Le nuove lineeguida dell’European Society of Cardiology ( ESC ) per la diagnosi e il trattamento dello scompenso cardiaco acuto e cronico sono state presentate nel corso del Heart Failure 2016 e del 3 ...


La concentrazione sierica di PCSK9 può essere un predittore di futuri eventi cardiovascolari, anche dopo aggiustamento per i fattori di rischio cardiovascolare tradizionali, tra cui il colesterolo LDL ...


L’Agenzia regolatoria inglese, MHRA, ha approvato una nuova indicazione per Ezetimibe ( Ezetrol ). Ora, Ezetimibe è anche indicato nella riduzione del rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti co ...


Un’analisi post hoc dello studio PARADIGM-HF ( Prospective Comparison of ARNI with ACEI to Determine Impact on Global Mortality and Morbidity in Heart Failure ) ha esaminato le correlazioni tra immuni ...


Nei pazienti con malattia multivasale sottoposti a procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ), la rivascolarizzazione incompleta al momento della dimissione ospedaliera è risultata correlata a ...


E’ stata compiuta una analisi dei dati dello studio TRILOGY ACS con l’obiettivo di definire la frequenza e i fattori associati a nuovi eventi di neoplasia con caratteristiche maligne tra i pazienti co ...