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Più bassa incidenza di eventi tromboembolici dopo procedura di Fontan nei pazienti trattati con Acido Acetilsalicilico o Warfarin


La circolazione tipo Fontan è associata a un aumentato rischio di eventi tromboembolici. Ben il 25% di questi eventi trombotici hanno un esito fatale.
Gli effetti indesiderati sulla circolazione polmonare dei trombi embolici possono compromettere ulteriormente il funzionamento del circuito.
Nonostante questi fenomeni ben documentati, gli approcci ottimali per la tromboprofilassi non sono ancora stati chiaramente definiti.

E’ stata condotta una meta-analisi di studi pubblicati e presenti in PubMed e nella Cochrane Library che hanno valutato il ruolo della tromboprofilassi nei pazienti sottoposti a procedura di Fontan.

Sono stati identificati 10 studi per un totale di 1200 pazienti con un tempo medio di follow-up di 7.1 anni.

L'incidenza di eventi tromboembolici è risultata significativamente inferiore nei pazienti che hanno ricevuto profilassi per gli eventi tromboembolici ( Acido Acetilsalicilico [ Aspirina ] oppure Warfarin [ Coumadin ] ) rispetto ai pazienti che non hanno ricevuto tromboprofilassi ( odds ratio, OR=0.425, IC 95% da 0.194 a 0.929, p inferiore a 0.01, I2 = 37% ).

L'incidenza di eventi tromboembolici è risultata significativamente più bassa nei pazienti trattati con Acido Acetilsalicilico rispetto alla non-profilassi ( OR=0.363, IC 95% 0.177-0.744, p inferiore a 0.01, I2 = 0% ) e nei pazienti che hanno ricevuto Warfarin rispetto a nessuna profilassi ( OR=0.327, IC 95% da 0.168 a 0.634, p inferiore a 0.01, I2 = 2.5% ).

Non è stata riscontrata alcuna differenza significativa nella incidenza di eventi tromboembolici tra Warfarin e Acido Acetilsalicilico ( OR=0.936, IC 95% 0.609-1.438, p=0.54, I2 = 0% ).

Inoltre, non vi era alcuna differenza significativa nella incidenza degli eventi tromboembolici precoci ( entro 6 mesi dall'intervento ) o degli eventi tromboembolici tardivi ( più di 6 mesi ) tra i pazienti trattati con Warfarin o Acido Acetilsalicilico ( OR=0.784, IC 95% 0.310-1.982, p = 0.37, I2 = 8% ) e ( OR=0.776, IC 95% da 0.249 a 2.42, P=0.3, I2 = 45% ), rispettivamente.

Quando sono stati presi in considerazione solamente i pazienti totali di connessione cavo-polmonare, non è stata osservata alcuna differenza tra Warfarin ed Acido Acetilsalicilico nell'incidenza di eventi tromboembolici ( OR=0.813, IC 95% 0.471-1.401, P=0.34, I2 = 11% ).

In conclusione, lo studio ha mostrato una incidenza significativamente più bassa di eventi tromboembolici dopo procedura di Fontan con l’impiego di Acido Acetilsalicilico oppure di Warfarin.
Questa meta-analisi non ha mostrato alcuna differenza significativa nell'incidenza di eventi tromboembolici precoci o tardivi nei pazienti in trattamento con Acido Acetilsalicilico rispetto a Warfarin. ( Xagena )

Alsaied T et al, Heart 2015; 101: 1731-1737

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