Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Xagena Mappa

Rigurgito aortico: il Metoprololo a rilascio controllato non ha effetto sui volumi del ventricolo sinistro


Il rigurgito aortico cronico crea un carico di volume ventricolare sinistro, che induce risposte adattative. Con il tempo, l'eccessiva dilatazione del ventricolo sinistro può precipitare in insufficienza cardiaca.
Gli antagonisti del recettore beta-adrenergico ( beta-bloccanti ) sono utili nei pazienti con insufficienza cardiaca, ma il loro effetto sul rigurgito aortico non è ben definito.

Uno studio ha valutato l'effetto del Metoprololo a rilascio controllato sul rimodellamento del ventricolo sinistro nei pazienti con rigurgito aortico.

In questo studio in doppio cieco, 75 pazienti asintomatici di età media 44 anni, 89% maschi, che avevano incontrato almeno due criteri ecocardiografici per rigurgito aortico cronico, moderato o grave, sono stati randomizzati a ricevere Metoprololo CR/XL titolato fino a 200 mg/die, oppure placebo.

L'endpoint primario era il volume telediastolico del ventricolo sinistro, misurato mediante la risonanza magnetica, dopo 6 mesi di trattamento.

Dopo 6 mesi, la differenza di volume telediastolico del ventricolo sinistro tra i pazienti assegnati a Metoprololo e quelli assegnati al placebo era di 8 mL ( IC 95%, -8 a 25 ) ( p = 0.32 ).

La frazione di eiezione del ventricolo sinistro è stata di 2.7 punti percentuali in più ( IC 95%, 0.1-5.3 ) nel gruppo Metoprololo rispetto al gruppo placebo ( P = 0.04 ).

La capacità di esercizio e il massimo consumo di ossigeno non differivano tra i bracci di trattamento.

Le concentrazioni sieriche del frammento N-terminale del peptide natriuretico di tipo pro-B erano 138 pg/mL ( IC 95%, 71-205 ) più alte nel gruppo Metoprololo ( p inferiore a 0.001 ).

Non sono stati riscontrati gravi eventi avversi in entrambi i bracci di trattamento.

In conclusione, negli adulti con rigurgito aortico cronico, da moderato a grave, il trattamento con Metoprololo non ha avuto effetto sui volumi del ventricolo sinistro. ( Xagena )

Broch K et al, Heart 2016; 102: 191-197

Xagena_Cardiologia_2016



Indietro

Headlines

Le linee guida raccomandano ai pazienti con insufficienza cardiaca e con frazione di eiezione ridotta ( HFrEF ) il trattamento con più farmaci comprovati per migliorare gli esiti clinici. Non è ben d ...


Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni ...


Uno studio pubblicato su Science Advances ha mostrato che i microrganismi fotosintetici possono rimediare ai danni provocati dall’infarto miocardico. I batteri in grado di effettuare la fotosintesi s ...


Lo studio FOURIER ha stabilito, per la prima volta, che ridurre ulteriormente i livelli di colesterolo LDL, oltre quanto già raggiungibile con la migliore terapia attualmente disponibile, abbassa anco ...


I batteri che popolano l’intestino e digeriscono il cibo, producono metaboliti che possono avere un effetto marcato sul cuore e sui vasi sanguigni. E’ stato scoperto che la misurazione dei livelli di ...


Uno studio ha individuato una relazione dose-risposta tra l'uso di farmaci anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ) e l’aumento del rischio di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca. Gli a ...


Le nuove lineeguida dell’European Society of Cardiology ( ESC ) per la diagnosi e il trattamento dello scompenso cardiaco acuto e cronico sono state presentate nel corso del Heart Failure 2016 e del 3 ...


La concentrazione sierica di PCSK9 può essere un predittore di futuri eventi cardiovascolari, anche dopo aggiustamento per i fattori di rischio cardiovascolare tradizionali, tra cui il colesterolo LDL ...


L’Agenzia regolatoria inglese, MHRA, ha approvato una nuova indicazione per Ezetimibe ( Ezetrol ). Ora, Ezetimibe è anche indicato nella riduzione del rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti co ...


Un’analisi post hoc dello studio PARADIGM-HF ( Prospective Comparison of ARNI with ACEI to Determine Impact on Global Mortality and Morbidity in Heart Failure ) ha esaminato le correlazioni tra immuni ...


Nei pazienti con malattia multivasale sottoposti a procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ), la rivascolarizzazione incompleta al momento della dimissione ospedaliera è risultata correlata a ...


E’ stata compiuta una analisi dei dati dello studio TRILOGY ACS con l’obiettivo di definire la frequenza e i fattori associati a nuovi eventi di neoplasia con caratteristiche maligne tra i pazienti co ...