Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in Aritmologia
Xagena Mappa
Xagena Newsletter

Scompenso cardiaco: un nuovo punteggio che include anche la salute mentale e la funzione cognitiva predice la morte e il rischio di riammissione ospedaliera a 30 giorni


Un nuovo modello di predizione del rischio ha superato un modello esistente nel predire la riammissione ospedaliera o la mortalità, a 30 giorni, nei pazienti ospedalizzati per insufficienza cardiaca.

A differenza di altri modelli di previsione, il nuovo modello include fattori quali, risultati ecocardiografici, salute mentale, funzione cognitiva e status socio-economico a livello individuale.

La riammissione in ospedale per scompenso cardiaco rimane comune e il rischio di questo evento è difficile da prevedere.

Il nuovo punteggio di rischio è stato definito studiando una coorte di 430 pazienti con scompenso cardiaco, in Australia ( età media, 74 anni; 64% uomini ), e validato in una coorte di 161 pazienti con scompenso cardiaco che non erano stati ricoverati in ospedale per scompenso cardiaco per almeno 6 mesi ( età media, 78 anni; 55% uomini ).

Sono stati valutati 29 potenziali predittori di mortalità o di riammissione, a 30 giorni, nei pazienti con scompenso cardiaco, e sono stati inclusi nel modello i predittori che offrivano un contribuito di almeno 0.01 unità all'area sotto la curva ( AUC ).

I predittori consistevano: vivere da soli ( odds ratio, OR=2.05; IC 95%, 1.12-3.76 ), presenza di aritmia pericolosa per la vita ( OR=2.92; IC 95%, 1.2-7.13 ), dimissioni ospedaliere durante l'inverno ( OR=1.61; IC 95%, 1-3.31 ), frequenza cardiaca per 5 bpm [ battiti per minuto ] ( OR=1.12; IC 95%, 1.01-1.24 ), classificazione NYHA ( OR=1.95; IC 95%, 1.35-2.84 ), punteggio MoCA ( Montreal Cognitive Assessment ) ( OR=0,9; IC 95%, 0.86-0.95 ), punteggio PHQ-9 ( Patient Health Questionnaire-9 ) ( OR=1.04; IC 95%, 1-1.08 ), pressione atriale destra ( hazard ratio, HR=1.06; IC 95%, 1.01-1.12 ), indice del volume atriale sinistro ( OR=1.02; IC 95%, 1.01-1.03 ), azoto ureico nel sangue ( BUN ) ( OR=1.04; IC 95%, 1.01-1.08 ) e albumina sierica ( OR=0.95; IC 95%, 0.91-0.99 ).

Nella coorte di derivazione di 430 pazienti, entro 30 giorni dalla dimissione, il 9% è morto e il 21% dei pazienti è stato di nuovo ricoverato in ospedale.

Il modello di previsione finale ha mostrato una buona discriminazione quando ha predetto la mortalità o la riammissione a 30 giorni ( C-statistico = 0.82; IC 95%, 0.77-0.87 ), mortalità a 30 giorni ( C-statistico = 0.83; IC 95%, 0.73- 0.93 ) e la riammissione ospedaliera a 30 giorni ( C-statistico, 0.8; IC 95%, 0.74-0.85 ).

Il modello ha presentato un migliore potere discriminatorio rispetto a un modello basato sulle attestazioni ( C-statistico = 0.56; IC 95%, 0.5-0.61 ).

Il modello ha anche fortemente predetto la mortalità o la riammissione ospedaliera, a 30 giorni, nella coorte di validazione esterna di 161 pazienti ( C-statistico = 0.8; IC 95%, 0.69-0.91 ). ( Xagena )

Fonte: JAMA Cardiology, 2016

Xagena_Cardiologia_2016



Indietro

Headlines

Le linee guida raccomandano ai pazienti con insufficienza cardiaca e con frazione di eiezione ridotta ( HFrEF ) il trattamento con più farmaci comprovati per migliorare gli esiti clinici. Non è ben d ...


Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni ...


Uno studio pubblicato su Science Advances ha mostrato che i microrganismi fotosintetici possono rimediare ai danni provocati dall’infarto miocardico. I batteri in grado di effettuare la fotosintesi s ...


Lo studio FOURIER ha stabilito, per la prima volta, che ridurre ulteriormente i livelli di colesterolo LDL, oltre quanto già raggiungibile con la migliore terapia attualmente disponibile, abbassa anco ...


I batteri che popolano l’intestino e digeriscono il cibo, producono metaboliti che possono avere un effetto marcato sul cuore e sui vasi sanguigni. E’ stato scoperto che la misurazione dei livelli di ...


Uno studio ha individuato una relazione dose-risposta tra l'uso di farmaci anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ) e l’aumento del rischio di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca. Gli a ...


Le nuove lineeguida dell’European Society of Cardiology ( ESC ) per la diagnosi e il trattamento dello scompenso cardiaco acuto e cronico sono state presentate nel corso del Heart Failure 2016 e del 3 ...


La concentrazione sierica di PCSK9 può essere un predittore di futuri eventi cardiovascolari, anche dopo aggiustamento per i fattori di rischio cardiovascolare tradizionali, tra cui il colesterolo LDL ...


L’Agenzia regolatoria inglese, MHRA, ha approvato una nuova indicazione per Ezetimibe ( Ezetrol ). Ora, Ezetimibe è anche indicato nella riduzione del rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti co ...


Un’analisi post hoc dello studio PARADIGM-HF ( Prospective Comparison of ARNI with ACEI to Determine Impact on Global Mortality and Morbidity in Heart Failure ) ha esaminato le correlazioni tra immuni ...


Nei pazienti con malattia multivasale sottoposti a procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ), la rivascolarizzazione incompleta al momento della dimissione ospedaliera è risultata correlata a ...


E’ stata compiuta una analisi dei dati dello studio TRILOGY ACS con l’obiettivo di definire la frequenza e i fattori associati a nuovi eventi di neoplasia con caratteristiche maligne tra i pazienti co ...