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52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Associazione Silvia Procopio

Sicurezza ed efficacia di Ezetimibe, un farmaco ipocolesterolemizzante


E’stato ampiamente dimostrato che l'aggiunta di Ezetimibe ( Ezetrol, Zetia ) alla terapia con statine riduce in modo significativo i livelli di colesterolo LDL.
Tuttavia, l'efficacia di Ezetimibe nel ridurre gli eventi cardiovascolari e la sua sicurezza sono state meno studiate.

Una meta-analisi di studi clinici randomizzati ha valutato l’efficacia e la sicurezza di Ezetimibe.

Sono stati presi in considerazione studi clinici randomizzati con un follow-up di almeno 24 settimane, che avevano arruolato più di 200 pazienti, che avevano confrontato Ezetimibe con il placebo o Ezetimibe più un altro agente ipolipemizzante contro solamente lo stesso farmaco ipolipemizzante, e che avevano riportato almeno un evento tra mortalità per qualsiasi causa e mortalità cardiovascolare, infarto del miocardio, ictus e tumore di nuova insorgenza.

La meta-analisi è stata effettuata su 7 studi per un totale di 31.048 pazienti ( mediana di follow-up 34.1 ± 26.3 mesi; il 70% donne; età media 61 ± 8 anni ).

Rispetto alla terapia di controllo, Ezetimibe ha ridotto in modo significativo il rischio di infarto miocardico del 13.5% ( RR=0.865, IC 95%: 0.801-0.934, p inferiore a 0.001 ) e il rischio di ictus del 16.0% ( RR=0.840, IC 95%: 0.744-0.949, p = 0.005 ), senza alcun effetto sulla mortalità per qualsiasi causa e sulla mortalità cardiovascolare ( RR=1.003, IC 95%: 0.954-1.055, p = 0.908; RR=0.958, IC 95%: 0.879-1.044, p = 0.330; rispettivamente ) e sul rischio di tumore di nuova insorgenza ( RR=1.040, IC 95%: 0.965-1.120, p = 0.303 ).

In conclusione, Ezetimibe riduce significativamente il rischio di infarto miocardico e di ictus senza alcun effetto sulla mortalità per qualsiasi causa e sulla mortalità cardiovascolare e sul rischio di cancro. ( Xagena )

Savarese G et al, Int J Cardiol 2015; 201: 247-252

Xagena_Cardiologia_2015



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