52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
XagenaNewsletter

Sindromi coronariche acute trattate con Prasugrel: predittori di sanguinamento


Quando si considera la terapia antiaggregante per la sindrome coronarica acuta ( ACS ), è indispensabile bilanciare i benefici ( meno eventi trombotici e/o ischemici ) con i rischi di sanguinamento derivanti da intensa inibizione piastrinica mediante antagonismo dei recettori P2Y12.

Un'analisi ha cercato di identificare i predittori di eventi di sanguinamento tra la popolazione che ha preso parte allo studio ACCOAST ( A Comparison of Prasugrel at the Time of PCI or as Pretreatment at the Time of Diagnosis in Patients with NSTEACS ).

Lo studio ACCOAST ha assegnato 4033 pazienti con infarto miocardico senza sopraslivellamento del segmento ST ( NSTEMI ) a (A) una dose di carico di Prasugrel ( Efient ) di 30 mg seguita da angiografia coronarica con un’ulteriore dose di 30 mg di Prasugrel al momento dell'intervento coronarico percutaneo ( PCI ) oppure (B) a una dose di placebo seguita da 60 mg di Prasugrel al momento della procedura PCI.

I pazienti hanno ricevuto lo standard di cura, compresa l’Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ).

Sono stati valutati i predittori indipendenti per il sanguinamento maggiore TIMI non-correlati a bypass coronarico ( CABG ) entro 7 giorni.
E’ stato anche analizzato il sanguinamento maggiore o minore TIMI non-correlato a CABG.

Il sanguinamento maggiore TIMI non-correlato a bypass si è verificato in 36 ( 0.9% ) pazienti, e il sanguinamento maggiore o minore TIMI si è verificato in 81 ( 2.0% ) pazienti.

Predittori indipendenti per il solo sanguinamento maggiore TIMI sono stati pre-trattamento con dose di carico di Prasugrel ( hazard ratio, HR=3.02; IC 95% 1.42-6.43 ), accesso femorale ( HR=2.45; IC 95% 1.11-5.38 ), sesso femminile ( HR=2.57; IC 95% 1.32-5.00 ), posizionamento di più stent ( HR=2.50; IC 95% 1.26-4.95 ) e l'età ( HR=1.05; IC 95% 1.02-1.09 ).

Il pretrattamento con la dose di carico di Prasugrel ( HR=3.05; IC 95% 1.84-5.07 ), l’accesso femorale ( HR=3.06; IC 95% 1.74-5.38 ), il sesso femminile ( HR=2.62; IC 95% 1.67-4.12 ), la procedura PCI eseguita ( HR=2.21; IC 95% 1.23-3.99 ), la terapia con inibitori della glicoproteina IIb/IIIa ( HR=1.88; IC 95% 1.06-3.33 ) e l’età ( aumentato sanguinaemnto per anno di età, HR=1.04; IC 95% 1.02-1.06 ) erano predittori indipendenti di sanguinamento maggiore o minore TIMI nell’arco di 7 giorni.

In conclusione, il pretrattamento, l’età, il sesso e le variabili procedurali hanno predetto il rischio di sanguinamento nei pazienti con infarto NSTEMI. ( Xagena )

Widimsky P et al, Heart 2015; 101: 1219-1224

Xagena_Medicina_2015



Indietro

Headlines

Le linee guida raccomandano ai pazienti con insufficienza cardiaca e con frazione di eiezione ridotta ( HFrEF ) il trattamento con più farmaci comprovati per migliorare gli esiti clinici. Non è ben d ...


Canakinumab, un anticorpo monoclonale anti-interleuchina-1 beta ( anti-IL-1 beta ), ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari tra i sopravvissuti a infarto miocardico. Queste sono le conclusioni ...


Uno studio pubblicato su Science Advances ha mostrato che i microrganismi fotosintetici possono rimediare ai danni provocati dall’infarto miocardico. I batteri in grado di effettuare la fotosintesi s ...


Lo studio FOURIER ha stabilito, per la prima volta, che ridurre ulteriormente i livelli di colesterolo LDL, oltre quanto già raggiungibile con la migliore terapia attualmente disponibile, abbassa anco ...


I batteri che popolano l’intestino e digeriscono il cibo, producono metaboliti che possono avere un effetto marcato sul cuore e sui vasi sanguigni. E’ stato scoperto che la misurazione dei livelli di ...


Uno studio ha individuato una relazione dose-risposta tra l'uso di farmaci anti-infiammatori non-steroidei ( FANS ) e l’aumento del rischio di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca. Gli a ...


Le nuove lineeguida dell’European Society of Cardiology ( ESC ) per la diagnosi e il trattamento dello scompenso cardiaco acuto e cronico sono state presentate nel corso del Heart Failure 2016 e del 3 ...


La concentrazione sierica di PCSK9 può essere un predittore di futuri eventi cardiovascolari, anche dopo aggiustamento per i fattori di rischio cardiovascolare tradizionali, tra cui il colesterolo LDL ...


L’Agenzia regolatoria inglese, MHRA, ha approvato una nuova indicazione per Ezetimibe ( Ezetrol ). Ora, Ezetimibe è anche indicato nella riduzione del rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti co ...


Un’analisi post hoc dello studio PARADIGM-HF ( Prospective Comparison of ARNI with ACEI to Determine Impact on Global Mortality and Morbidity in Heart Failure ) ha esaminato le correlazioni tra immuni ...


Nei pazienti con malattia multivasale sottoposti a procedura PCI ( intervento coronarico percutaneo ), la rivascolarizzazione incompleta al momento della dimissione ospedaliera è risultata correlata a ...


E’ stata compiuta una analisi dei dati dello studio TRILOGY ACS con l’obiettivo di definire la frequenza e i fattori associati a nuovi eventi di neoplasia con caratteristiche maligne tra i pazienti co ...